Giorni di attesa in casa Savoia. La piazza aspetta tranquilla ma ansiosa di vedere i primi movimenti di mercato degli oplontini, mentre la dirigenza lavora sottotraccia per la prossima stagione. Il Savoia è in fase di costruzione, ma i dirigenti hanno già le idee ben chiare, almeno da quanto si evince dalle dichiarazioni rilascite dal direttore genereale, Vincenzo Pannone e dal direttore sportivo Francesco Mennitto, ai colleghi di “Metropolis”, nell’edizione odierna del quotidiano.
Diciamo che come idee siamo pronti, stiamo aspettando solo che il presidente Nuzzo ci dia il via libera per iniziare la nuova annata” – afferma Pannone, che poi prosegue – “Siamo pronti a sopperire agli addii che ci sono stati in dirigenza (quelli di Nardiello e D’Errico, ndr)” – sui nuovi soci – “Per quanto riguarda la questione soci posso dire che nessuno si è fatto ancora avanti, è tutto fermo” – nodo sponsorizzazioni – “Per quanto riguarda gli sponsor, invece, lo scorso anno abbiamo fatto ottime cose e ora puntiamo a fare ancora meglio. Qualcosa si sta già muovendo, tanto che qualcuno ci ha già chiamato per chiedere informazioni ed è un motivo di vanto per noi – una battuta sui calciatori – “Confermare tutti sarà molto difficile, ma ci proveremo.
Anche il diesse Mennitto è della stessa opinione – I nomi dei calciatori che vogliamo confermare li sanno tutti, anche perch√© la squadra lo scorso anno ha fatto benissimo, con i ragazzi che hanno dimostrato di essere un lusso per l’Eccellenza. E’ chiaro che tra le nostre intenzioni e il metterle in pratica c’è una differenza. Dobbiamo fare i conti con il fatto che la riorganizzazione della società ci sta togliendo energie, con le tante offerte che hanno i ragazzi che sono molto cercati e con il nostro budget. – mentre in tema di obiettivi di mercato – “Molto dipenderà da quello che si riesce a fare dal punto di vista del marketing e degli sponsor, con Torre che fa gola a molti imprenditori. In tal senso anche l’amministrazione comunale ci sta dando una mano. Lo scorso anno l’obiettivo era di portare Savoia in D e ci siamo riusciti, con non pochi sacrifici economici del presidente Nuzzo. Ora si deve ragionare e cercare di portare avanti un modello di calcio, visto che non si può stressare le tasche di un solo imprenditore, anche perch√© la giuntura economica è quella che è e il patron va tutelato. Poi, nell’ottica di un coinvolgimento di altri imprenditori anche Nuzzo potrebbe essere invogliato a fare di più. – poi la chiusura sul girone di preferenza – “E’ ancora presto e da parte nostra non c’è una preferenza, anche se quello pugliese ci stuzzica ed è il nostro obiettivo principale.
Gianfranco Collaro